Con Simeone in dubbio e Ngonge che non entusiasma, a Como Baroni potrebbe ridare fiducia a Duvàn Zapata
Manca sempre meno al ritorno in campo del Torino, che sabato pomeriggio, alle ore 15, affronterà in trasferta il Como. Oltre ai vari ballottaggi in difesa e ai dubbi di centrocampo, anche in attacco tanti punti interrogativi. Dopo il match di Coppa Italia contro la Roma, Simeone è rimasto fermo per una contusione al polpaccio e ha “saltato” la sfida di campionato contro i giallorossi, accompagnando la squadra in panchina ma senza modo di entrare in campo. Fino a ieri Simeone ha continuato ad allenarsi a parte, distaccato dal gruppo, in maniera precauzionale. Non è scontato che l’argentino recuperi per Como, nonostante Baroni si fosse detto fiducioso al riguardo, e nel caso il tecnico granata dovrà scegliere chi accompagnerà un quasi certo Ché Adams sul campo del Sinigaglia.
Zapata-Ngonge-Njie lottano
Saranno in 3 i giocatori a contendersi la partnership con lo scozzese Adams: Ngonge, reduce dalla titolarità nella sconfitta con la Roma, ma continuo autore di partite non entusiasmanti e molto sporche dal punto di vista della precisione e della concentrazione, Njie, seppur giovane sta trovando più spazio nell’ultimo periodo, ma resta comunque un passo indietro rispetto ai compagni di reparto, e il capitano Duvàn Zapata, che dopo aver lasciato il ritiro della partita di campionato per motivi familiari, vuole ritrovare il campo contro il Como, proprio contro la squadra che l’ha visto, nel girone d’andata, ritrovare la titolarità in Serie A dopo 415 giorni.
Zapata e il suo rientro mai totale
Dopo l’infortunio al legamento crociato che ha fermato Zapata per quasi la totalità dello scorso campionato, il colombiano non ha mai ritrovato la forma e condizione per cui tanto è stato apprezzato nella sua prima parte di percorso con la maglia del Torino. Non si è più visto quel giocatore in grado di stoppare qualunque rilancio lungo per far salire la squadra, quelli scatti verso la profondità in grado di bruciare numerosi difensori avversari, quella fisicità usata per spostare chiunque fosse sulla strada del capitano del Toro. Le sensazioni fanno pensare che sarà difficile rivedere quel Duvàn Zapata che tutti ricordano, ma sicuramente la panchina non può far altro che congelare la forma del colombiano, che contro il Como (in caso di assenza del cholito) vuole riscatto.

Con tutto il rispetto ma abbiamo rinnovato chi non ce piu’. Prima non lo abbiamo sostituito poi considerando eta e problematiche l’hanno rinnovato sino alla pensione. Che lungimiranza …..non si puo essere cosi dementi secondo me lo fanno apposta come tutto il resto ,non e’ possibile.E’ una scelta studiata per… Leggi il resto »
Possiamo giocare senza punte … la vedo dura fare un tiro e passare il centrocampo …
Se sono ancora svincolati si potrebbe con Chris Waddle e Paul Walsh .